Nel mondo oltre un miliardo di persone
non ha accesso all’acqua pulita e
2 milioni di bambini muoiono ogni anno a
causa di malattie provocate dall’acqua
sporca. Mentre a livello globale si susseguono
gli allarmi sul riscaldamento climatico
e sull’inquinamento che fanno dell’acqua
un bene sempre più a rischio, nel
Nord del mondo il comportamento quotidiano
verso questa risorsa continua all’insegna
dello spreco. Solo in Italia consumiamo
ogni giorno una media di 300 litri d’acqua
a testa, 15 volte la quantità a disposizione
di un contadino africano, che deve vivere
con 20 litri di acqua al giorno per bere,
mangiare, lavarsi, irrigare…
Il 22 marzo 2007, in occasione della Giornata
Mondiale dell’Acqua, lancia la campagna “Spreco
meno subito” in cui invita
gli italiani a vivere in modo "acqua-sostenibile",
riducendo gli sprechi in Italia e contribuendo
ad un progetto per portare acqua potabile
e igiene a più di 20mila bambini
in Africa.
Ecco i dieci consigli per una vita più
attenta al benessere di tutti, Terra compresa!
Molti di noi hanno la brutta abitudine
di lasciare sempre aperto il getto dell'acqua
mentre si lavano i denti o ci si fa la barba.
Il rubinetto del tuo bagno ha una portata
di oltre 10 litri al minuto, se lo lasci
aperto mentre ti lavi i denti (considerando
una media di 3-4 minuti necessari alla pulizia),
più di 30 litri di acqua potabile
fuggono per lo scarico. Ancora peggio per
la rasatura!
Consigli:
• utilizza, nel lavarsi i denti, il
getto d'acqua solo due volte: inizialmente
sullo spazzolino e successivamente per risciacquare
lo spazzolino; munisciti di un bicchiere
pieno d’acqua per risciacquarti i
denti.
• mentre ti fai la barba, chiudi il
lavabo col tappo e riempilo d'acqua, utilizzandola
per risciacquare il rasoio di volta in volta.
Il getto d'acqua potrà essere poi
usato solo alla fine per sciacquarti il
volto.
Ogni volta che premi il pulsante o “tiri
la catena” tieni presente che lo sciacquone
del tuo water può consumare, ad ogni
getto, dai 10 ai 12 litri di acqua! È
stato calcolato infatti che oltre il 30%
dell’acqua che consumi in casa esce
dallo scarico del tuo WC.
Consigli:
• installa una eco-cassetta con doppio
galleggiante, per uno scarico medio di 5
litri.
• regola, con l’aiuto dell’idraulico,
il galleggiante su una capacità minore
d’acqua
L’acqua piovana generalmente non
viene raccolta, ma convogliata e poi fatta
passare dalla grondaia agli scarichi fognari.
In Africa, dove l’acqua è vita,
è proprio la pioggia ad essere una
delle fonti più preziose di acqua
e gli africani sono abituati da secoli a
non sprecarne neanche una goccia! Grazie
ad un sistema di raccolta fatto di grondaie
e tubi in grado di veicolarla fino a grandi
cisterne, l’acqua viene generalmente
accumulata per essere usata con razionalità,
successivamente, da tutta la comunità.
Consigli:
• posiziona dei secchi in giardino
o sulla terrazza per la raccolta dell’acqua
piovana
• raccogli in taniche l’acqua
che esce dallo scarico della grondaia
Per decidere tra un bagno caldo, rilassante
e con tanta schiuma o una doccia breve,
tonificante e rivitalizzante, basta fare
un semplice calcolo: per riempire una vasca
occorrono circa 150 litri di acqua, mentre
per una doccia il consumo è circa
un terzo (circa 40/50 litri).
Consigli:
• chiudi i rubinetti mentre ti insaponi
• fai una doccia breve
• fai installare un riduttore di flusso
Le piante del terrazzo o del giardino possono
essere annaffiate anche tramite l'acqua
già utilizzata per lavare la frutta
e la verdura. Non lasciare scorrere tanta
acqua sulle verdure, ma mettile a mollo
in una bacinella nel lavabo. Successivamente
puoi riutilizzare l’acqua per le tue
piante.
Consigli:
• raccogli e usa l’acqua piovana
• usa l’acqua con cui è
stata sciacquata la frutta e la verdura
• innaffia il giardino con parsimonia
e sempre verso sera: quando il sole è
calato, l'acqua evapora più lentamente
e non viene sprecata ma assorbita dalla
terra
• installa un sistema di irrigazione
"a goccia" (quelli con i tubi
neri di plastica) programmabile con il timer:
le tue piante avranno la loro giusta razione
di acqua.
Il rumore “fastidioso” di un
rubinetto che goccia sicuramente innervosisce,
ma dovrebbe soprattutto farci ricordare
che è uno dei modi più inutili
per sprecare migliaia di litri d'acqua.
Al ritmo di 90 gocce al minuto si sprecano
ben 4.000 litri di acqua in un anno.
Consigli:
• controlla se i rubinetti o la cassetta
del water hanno una perdita
• se non puoi riparare subito il guasto,
metti sotto il rubinetto un piccolo contenitore.
Dopo qualche ora potrai usare l’acqua
per altri servizi
• la sera, prima di andare a dormire,
controlla che tutti i rubinetti di casa
siano ben chiusi
I miscelatori d'aria, da applicare ai rubinetti
e alle docce, sono semplici dispositivi
che consentono di ridurre il consumo d'acqua
senza dover modificare le proprie abitudini.
Questa piccola aggiunta al rubinetto, infatti,
permette di miscelare l'acqua in uscita
con l'aria, meccanismo che porta ad un consumo
complessivo di acqua inferiore, con un risparmio
fino al 50%!
Consigli:
• applica i miscelatori o frangiflusso
ai rubinetti di casa
• diffondi tra i tuoi amici l’uso
del miscelatore
La lavatrice e la lavapiatti sono elettrodomestici
che consumano tantissima acqua ad ogni lavaggio,
indipendentemente dal carico di panni e
stoviglie. Una lavatrice consuma dagli 80
ai 120 litri, una lavapiatti fino a 40 litri.
Consigli:
• Usa elettrodomestici di classe A+
: consumano massimo 17 litri d’acqua!
• Usali solo quando è necessario
e sempre a pieno carico, magari evitando
il prelavaggio.
Lavare i piatti con acqua corrente può
costare fino a 90 litri.
Consigli:
• riempi una bacinella di acqua calda
(potresti usare anche quella della cottura
della pasta), aggiungi il detersivo, lascia
i piatti in ammollo per un po' di tempo
e togli lo sporco con una spugna. L'acqua
corrente è meglio usarla solo per
il risciacquo.
• evita di lasciare aperto il rubinetto
dell'acqua nell'atto di insaponare le stoviglie.
Forse non te ne accorgi, ma quando lavi
la macchina con la pompa utilizzi tra i
70 e i 100 litri d’acqua.
Consigli:
• usa il secchio invece dell'acqua
corrente: si può bagnare la carrozzeria,
insaponare l'auto e risciacquarla, sprecando
meno acqua ottenendo comunque un ottimo
risultato.
• all’autolavaggio, chiedere
se l'impianto ha il ricircolo o il recupero
dell'acqua.